Il dolore si placa...

Decisamente vero... non potrai mai padroneggiare un tuo dolore... cosi' come non potrai mai nemmeno gestire fino in fondo le tue paure!
le ragioni non le conosco, spiegazioni se ne danno cosi' tante... ma di risposte certe, beh ben altra storia, poi francamente nemmeno mi interessano.
Il dolore di certe ferite non ha nome, non trova perchè con la logica ne pieta' nelle lacrime, nemmeno perdono nei piu' puri.
Il dolore non si placa, non si attenua... al dolore non si sfugge... dove ci si nasconde per scappare a qualcosa che nace e cresce dentro estendendo radici,contorcendo, fin dentro le viscere ???
Ho visto l'urlo silenzioso di dolori senza nome ne Dio, ho visto il vuoto negli occhi di chi estenuato non aveva piu' lacrime e fissava un vuoto senza ritorno.
Ho visto dolori che hanno echeggiato in menti ed animi per tutta la vita.
Ho vissuto sulla pelle dolori che creano demoni di cui non ci si libera mai, le cui voci ninnano costantemente un lontano passato non piu' mio. Credo sia per questo che ad un certo punto combattere sia inutile ... credo che combattere un dolore sia come affannarsi inutilmente a combattere la paura, o domare i propri demoni... ! quel che molte volte mi è sfuggito,ma nel tempo ho forzatamente imparato è che certe volte se si vuole combattere una paura, non c'è modo migliore che affrontarla cedendole.Inconsapevoli, in preda alla lotta ed all'adrenalina, la paura potrebbe impossessarsi di noi a tal punto da farci cadere o peggio ancora divenire, cio' che piu' temiamo, quando a volte per liberarsene basterebbe una semplice resa,una piena e consapevole accettazione.
Penso sia lo stesso per il dolore... finchè opporrai resistenza e non ti abbandonerai lasciandoti dolcemente cullare ed avvolgere dalla tristezza, fino a che non toccherai il fondo della sofferenza trovando la forza di far pace con te stesso, di perdonarti per colpe che probabilmente nemmeno hai, di vivere il tuo oggi tenendoti stretto cio' che di concreto hai e sei, senza guardarti indietro disperdendo energie per cio' che avresti voluto ma non hai, non risalirai.
Io sono fortunata è subentrato,nel tempo per necessita', un blocco naturale, oltre il quale, mi è impossibile sprofondare,chiamatelo istinto di autoconservazione o semplice egoismo non so.
Ma una cosa è certa le paure si superano, i demoni si placano, il dolore non dura per sempre!
Chi l'ha vissuto lo sa, lo riconosce negli altri e ne ha rispetto.
In momenti di abbandono e tristezza in cui il dolore sara' cosi' forte da farvi annaspare e vi sentirete tirare a fondo dal vortice della paura in un turbine di disperazione cieca, senza appigli cosi' immersi da non cogliere vie d'uscita... se vi tenderanno una mano aggrappatevi con tutta la forza che avrete, vi troverete stupiti di quanto possano essere ampie e robuste le ali dei demoni di chi è stato "danneggiato"e di quanto sia innaturalmente potente ed avvolgente la loro amorevole stretta.
Viaggiano leggeri , anime con sorrisi grandi quanto i pesi che celano nel cuore,anime la cui sensibilita' viaggia da sempre un passo avanti a loro.Ben inteso... nessuna verita' assoluta solo pensieri miei...

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